I giovani e l’educazione al cinema documentario

La nostra delegazione composta da: Pasquale Granata (Università Suor Orsola Benincasa), Alessia La Montagna (Università Orientale di Napoli), Luca Zammito (Amnesty International – Roma) ha partecipato sia ai meeting di formazione sui diritti umani tenutisi presso il Museo San Telmo, che ai video workshop tenutisi dal 15 al 22 presso il centro Ubik Tabakalera e che hanno prodotto una serie di video sperimentali … di cui però vi parleremo più avanti …
Il Meeting Internazionale Giovanile di Cinema e diritti umani che si è tenuto a San Sebastian ha avuto lo scopo di promuovere una riflessione sulla violazione dei diritti umani per favorire la garanzia del suo esercizio attraverso le arti multimediali. Il film è considerato uno strumento molto efficace per l’educazione alla pace e può contribuire alla formazione di una riflessione critica sui diversi contesti geografici e sulle ingiustizie che si verificano nelle diverse parti del mondo. Tale occasione rappresenta una esperienza unica per i nostri ragazzi e per tutti i partecipanti per riflettere, condividere conoscenze ed esperienze e applicarle in situazioni pratiche, promuovere lo sviluppo di una cittadinanza attiva e critica e aumentare la loro capacità di risposta alla diversità sociale e culturale.
Tra gli appuntamenti più interessanti: “Cine para el cambio” (18 aprile / 09: 00-12: 00) / Z Hall, Tabakalera a cura di Pamela Yates e Paco de Onis. Dinamizador Zaccaria Santiago. Una masterclass aperta a registi, attivisti sociali. La regista i Pamela Yates e Paco de Onis produttore, a livello internazionale esponenti del cinema documentario, hanno affrontato le sfide del cinema dei diritti umani dalla loro esperienza come creatori per promuovere la riflessione e il dibattito sul suo potenziale come arma di protesta e di sensibilizzazione.
Tra i principali eventi riferiti al Forum della rete Human Rights Film Network ricordiamo invece l’Impact Lab, Human Right Film Network European Forum, circa l’impatto sociale dei film e dei festival di diritti umani con la partecipazione di esperti e addetti al settore:
– Nicole van Schaik (Britdoc, London)
– Pamela Yates (activist and filmmaker; Granito: How to Nail a Dictator)
– Femke van Velzen (Director of the film A Haunting History).
– Tadeusz Straczek. Future docs initiative (Watch Docs Festival, Warsaw).
Filo conduttore dell’incontro Il film come strumento di denuncia dei casi di violazioni dei diritti umani.

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